CAPITOLO 21 Campagna nella provincia di Viterbo Un anonimo furgone bianco stava percorrendo la stradina sterrata che conduceva alla chiesetta, ormai diventata la nuova base temporanea del KK1. Quando fu vicino al finto cantiere, uno degli uomini di guardia aprì il cancello per far entrare il furgone e lo richiuse subito dopo. Husam uscì dal mezzo con la testa fasciata a causa della ferita riportata nell’ammaraggio dell’idrovolante. In piedi ad aspettarlo c’era il generale Pavlov, con la solita sigaretta in mano. «Immagino che tu sia Husam» disse in inglese. «E io immagino che tu sia il generale Pavlov» gli rispose nella stessa lingua. «Allora immaginiamo tutti e due bene» concluse il generale sorridendo e allungando la mano destra verso il nuovo arrivato, che la afferrò. La stretta di

