CAPITOLO 23 Roma, Vittoriano La Flaminia 335, l’auto presidenziale, avanzava scortata dai corazzieri in motocicletta attraverso la folla entusiasta che si trovava ai margini della strada. Ovviamente il passeggero d’onore dell’auto era il Presidente della Repubblica, Giulio Orlando, accompagnato dal Ministro della Difesa Blanc. Orlando era un uomo di ottant’anni, alto un metro e novanta ma magro come un chiodo. In testa aveva dei radi capelli bianchi pettinati all’indietro. A dispetto dell’età non portava occhiali da vista, tranne quando si trattava di leggere. Erano le dieci di mattina e la Flaminia si stava dirigendo al monumento nazionale a Vittorio Emanuele II, il Vittoriano. L’imponente monumento, meglio conosciuto come Altare della Patria, da quando vi era stata tumulata la salma de

