43 Sara Impiego diversi minuti a ricompormi dopo che Peter se ne va, e quando mi dirigo in cucina per parlare con Yulia, Kent torna e mi riporta gentilmente, ma con fermezza in camera. "Dovresti dormire un po’" dice, e a giudicare dall’espressione implacabile sul suo viso, posso dire che userà la forza fisica per farmi obbedire, se necessario. Non ha alcuna intenzione di aiutarmi, di questo sono certa. "Grazie per la tua ospitalità" dico, quando arriviamo in camera mia, e annuisce, con un’espressione imperscrutabile. "Buonanotte, Sara" dice, e, quando chiude la porta dietro di sé, sento il debole scatto di una serratura. Attendo trenta secondi, poi provo la maniglia della porta per confermare i miei sospetti. Ovviamente, mi ha chiusa a chiave. Facendo un respiro per calmarmi, camm

