— Luca — Il Palazzo Vecchio scintilla di mille luci. Sono lì, davanti a questa fortezza di pietra che domina Firenze, e ho l'impressione di essere un attore salito sulla scena sbagliata. Gli invitati affluiscono in abiti da gala, ridendo, parlando forte, esibendo le loro ricchezze con quella nonchalance tipica di chi non ha mai conosciuto la mancanza. Uomini in smoking, donne in lunghe gonne che sfiorano i pavimenti storici di piazza della Signoria. E io, Luca, lo studente con borsa di studio, il figlio di un ex piccolo trafficante diventato uomo d'affari dubbio, lo streamer anonimo dal corpo perfetto. Ho tirato fuori il grande gioco. Costume nero su misura – risparmi di sei mesi di streaming, inghiottiti in un pomeriggio da un sarto dell'Oltrarno. La giacca è perfetta, il tessuto di l

