Capitolo 30

570 Parole

CAPITOLO TRENTA Ho un'idea folle, e non c'è tempo per capire se funzionerà o meno. Stacco la mano sinistra dal suo polso. Ora che entrambe le sue braccia si ritrovano contro una delle mie, il coltello scende più velocemente. Lo afferro di nuovo, circondandogli la mano destra con la mia sinistra. I suoi denti si serrano rumorosamente. "Non riuscirai mai a togliermi il pugnale." Se mi fosse rimasto fiato per le provocazioni, gli risponderei che non ne ho bisogno. Raggiungo invece il suo dito indice, e digito la sequenza, simile al codice Morse, che ho visto nel sogno del lupo mannaro. O almeno, spero che sia proprio questa. Lo stress potrebbe avermi confuso la memoria, o in proposito, avrebbero già potuto disattivare il dispositivo per 'non essere catturati vivi'. Dietro la maschera

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI