IV. Conversazione in automobilePer un giorno possedette l’anima propria, poi, durante la posa della mattina si dimenticò per caso la borsetta nello studio. Tornò a prenderla nel pomeriggio e trovò che Jon non era ancora andato via: anzi, liberatosi appena dalla posa stava stiracchiandosi e sbadigliando. «Seguita pure, Jon! Ogni mattina rimpiango di non avere la tua bocca! Signor Biade, ho dimenticato qui la mia borsetta: c’è dentro il mio libretto degli assegni, e ne ho bisogno stasera a Dorking. Intanto, l’avverto che domattina temo di venire alla posa con mezz’oretta di ritardo. Lo sapevi, Jon, che ero la tua compagna di sventure? Abbiamo giocato a rincorrerci. Come stai? Sento che Anne è raffreddata: ti prego di farle tanti auguri per me. Come va il ritratto? Potrei dargli un’occhiati

