V. Ancora conversazione in automobileJon aveva troppo poco il senso della propria importanza per poter trovar soddisfazione nell’essere amato da due graziose e attraenti donnine al medesimo tempo. Tornò a casa, passando per Pulborough dove tutti i giorni lasciava l’automobile di Val, con il cuore che gli doleva, e con la mente sconvolta. Dopo il suo ritorno in Inghilterra, aveva visto sei volte Fleur in una specie di penoso crescendo. Quel ballo a Nettlefold gli aveva rivelato lo stato d’animo di lei, ma ancora non pensava che essa lo cercasse deliberatamente, e per quanto si sforzasse di scrutarsi il cuore, non riusciva a veder chiaro nei propri sentimenti. Avrebbe dovuto raccontare ad Anne di quell’incontro? Essa aveva spesso dimostrato silenziosamente in mille piccoli modi di aver pa

