9.

3651 Parole

9. New York City, 15 maggio 2013 Discutevano tornando da un pranzo fuori. «Dico solo che dovresti aspettare ancora un po’. Puoi organizzare la cosa, gestire lo spostamento. Che poi il lavoro faticoso lo facciano gli altri. Tu digli solo come farlo». Colt svoltò in una via laterale, esasperato dal traffico e da lei. «Non è la stessa cosa» replicò Belle, testarda. «Non sono handicappata. Posso farcela». «Lo so!» ripeté lui per la cento trentesima volta. «Non è questo il punto! Vorrei solo che mia moglie ci fosse al mio matrimonio, è così strano?» Belle sbuffò. «Sei melodrammatico. Tornerei ben cinque giorni prima». «Ma io ti voglio anche venti giorni prima, e quindici, e dieci. Credo nel sesso prematrimoniale, okay?» Belle sbuffò ancora. «Ma quale sesso?» Colt rise. «Be’, quello ch

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