«Vostra madre Ute, insieme con Gernot e Giselher, vi pregano molto di non rifiutare. Ogni giorno li udivo lagnarsi perché abitate così lontano. «Brunilde, la mia sovrana, e le sue donzelle si rallegrano al pensiero di rivedervi, e ne avrebbero grande gioia» Queste notizie piacevano a Crimilde, la bella. Gere era suo cugino; il re lo fece sedere, e ordinò di donare agli ospiti, il che fu tosto fatto. Anche Siegmund venne; quando vide gli invitati parlò cortesemente il re a quelli di Burgundia: «Benvenuti, o vassalli del re Gunther! Poiché mio figlio Siegfried si è scelta per moglie Crimilde, dovreste farvi vedere più spesso in questo paese, se possiamo contare sulla vostra amicizia». Essi dissero che sarebbero venuti volentieri ogni volta che egli volesse. Si fecero sedere i messi, per

