Furono poi scortati fino alla Svevia dai guerrieri di Gernot, e poi ritornarono presto nel paese degli Unni, dove erano sicuri, perché tutti temevano Attila. E dopo attraversarono i luoghi del buon vescovo Pilgrin e quelli di Rüdiger; infine si presentarono a re Attila, in Gran. Essi gli portarono saluti e saluti dagli amici sul Reno, e Attila divenne rosso di gioia. Quando i messi a Crimilde portaron la novella che i re sarian venuti a veder la sorella ella fece lor doni di vesti e d'oro assai, una gioia più grande non aveva provato mai. Domandò quindi: «Dite, dei miei amici quali nella visita a corte seguiranno i reali? Chi verrà tra i più illustri che invitò mio marito? Hagen che disse quando gli porgeste il nostro invito?». «Egli giunse al consiglio per tempo una mattina, e

