XXXI “Ci vedemmo diverse altre volte, decine di giornate trascorse a ‘studiare’ la nostra relazione, provando a capire in quale maledettissimo disastro stavamo andando a cacciarci seguendo l’onda dei nostri sentimenti. Del suo fidanzato campagnolo non parlammo più, seppellendolo sotto una montagna di sguardi che ci scambiammo durante quelle ore trascorse fianco a fianco. Lei smise di citarlo e io finsi che non fosse mai esistito, un compromesso storico che ci permise di accantonare quel “problema” che prima o poi sarebbe ritornato di attualità. La passione sottotraccia cresceva, parallelamente a quella romantica complicità che, in precedenza, non avevo mai vissuto con tanta intensità. E poi venne quel giorno… Indimenticabile. Dovevamo andare di nuovo al cinema e io mi ero ripromesso

