XIV Quando Mario Bernardini uscì dalla chiesa dei SS. Pietro e Paolo si ritrovò ad attenderlo l’uomo a cui aveva dedicato molti dei suoi ultimi pensieri. Sergio Crema se ne stava lì, lo sguardo pensieroso, una sigaretta ormai consumata in bocca e l’aria di chi dovrebbe farsi una dormita di almeno dodici ore per iniziare a recuperare le energie perdute anche se non può assolutamente permetterselo. Non l’avrebbe mai ammesso pubblicamente, ma era contento di non essere stato “scaricato” dall’uomo con cui aveva condiviso i primi sviluppi di quei misteriosi omicidi. Il cielo, nel frattempo, si era improvvisamente annerito e minacciava di riversare sulla testa del mondo un bel po’ di secchiate d’acqua. “Buongiorno, Mario”. “Buongiorno, commissario. Ho scoperto che con Giulio Bardi avete fat

