XX Il giorno dopo Sergio Crema, Mario Bernardini e il regista Facelli si ritrovarono ai Murazzi per una chiacchierata informale sugli avvenimenti di quegli ultimi giorni. I primi a occupare uno dei tavolini presenti a bordo fiume furono i due “investigatori” raggiunti poco dopo da un brutto anatroccolo stempiato e rotondetto che aveva la capacità di trasformare in oro ogni dignitosa sceneggiatura che gli veniva affidata dalle maggiori case di produzione italiane. La sua formula per il successo comprendeva anche la capacità di selezionare gli attori del momento e di mixarli con una serie di volti nuovi che sarebbero poi loro stessi diventati i futuri attori del momento. Abbinava a ciò anche l’indubbia bravura nella scelta della colonna audio, con una serie di brani che coinvolgevano gli

