Valerie «Cosa ne pensi? »- dico con un filo di voce, temendo che Ian possa davvero arrabbiarsi, anche se ho cercato di fargli capire che non avevo altra scelta, ma quando la sua tenera voce arriva alle mie orecchie dall'altra parte della linea tiro un sospiro di sollievo: «È per il bene di Matt.»-cerca di farmi capire che non è affatto deluso da me, per poi continuare con un tono più severo: «Ma stai attenta.» 'Stai attenta.' Le sue parole risuonano nella mia testa e si ripetono più volte mentre continua a parlare, ma al solo ricordo di ieri sera smetto di respirare, portando la mano libera dal telefono all'altezza delle mie labbra e sollevando gli occhi per incrociare il mio riflesso sullo specchio di fronte a me. Non sono mai stata così pallida. Sembro un cadavere risuscitato, m

