Dodici Tavia L’istinto omega mi diceva di non fidarmi di Dagger, di mettere in discussione tutto. Ma in quel momento, con la sua mano che mi accarezzava la guancia e il sapore di quell’incredibile bacio ancora sulle labbra, cercavo disperatamente qualcosa di più del sollievo dal mio calore. Volevo tanto abbassare la guardia, non dover più combattere così duramente, anche se solo per un momento. Mi sarei lasciata andare alla fantasia di appartenergli. Gli avrei dato una possibilità di mantenere la promessa di tenermi al sicuro. Aveva riportato in vita i miei sensi. E non era stato un caso. Non sarebbe potuto accadere a meno che... Mi sarei fidata di lui. Anche se solo per quella sera. Un lupo ululò, troppo vicino. Avevamo mandato via i nostri beta, lasciando solo Charolet e Cassian a s

