Fece una pausa, mentre le prime note di una canzone pop risuonavano nell’aria fresca e salmastra. Tom, già sconvolto, immaginò che la vicenda avesse innescato l’apparizione dell’alter ego di Tiberius, così com’era accaduto durante l’esecuzione di Aureliano. Non era preparato a ciò che, invece, udì. “Ci avevi parlato di Magnus, ma come di una seconda personalità, che coesisteva con quella di Tiberius. Quando, invece, è tornato tra noi, le due personalità si erano fuse in un amalgama che non ha nulla di amichevole o di amabile. Ora si fa chiamare solamente Magnus, al massimo l’Emilio. E averci a che fare è un incubo.” “Perché? Non era così difficile nella mia realtà.” “Nella tua, no. Ma in questa, dopo aver sperimentato sulla propria pelle cosa Ben fosse in grado di fare, la sua personali

