10-2

2016 Words

“Fossi in te, non canterei vittoria” gli sussurrò. Gli fece persino l’occhiolino e il sorriso radioso di suo padre perse un bel po’ di smalto. “Che hai in mente?” chiese a denti stretti. Tom godette nel vederlo fremere, ma si limitò a scrollare le spalle e liberarsi del suo braccio. “Io? Niente. Ma ti tengo d’occhio, padre. Perciò vedi di non fare o dire nulla che possa rendermi nervoso. Ho un nuovo Dono, molto potente, estremamente distruttivo, e non so ancora controllarlo.” Lasciò che la minaccia aleggiasse nell’aria e si divertì nel vederlo sbiancare. Oh sì, suo padre era ancora parecchio interessato alla faccenda dei Doni, ma lo temeva come in passato, e questo era un bene. Quando uno dei Consiglieri della loro fazione richiamò l’attenzione di Aureliano, Tom ne approfittò per cer

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD