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2707 Words

Incapace di fermarsi o di ragionare, Magnus gli serrò le mani intorno al collo. Nello sguardo aveva un agghiacciante odio, come se Tom fosse davvero il responsabile unico di tutti i mali del mondo. “Alice non è più tua moglie, non lo sarà mai! Facesti la tua scelta, quando tornasti nel passato. Noi abbiamo fatto altrettanto. Non hai più nessun diritto di interferire con le nostre vite!” “Ma tu sì?” domandò a stento, torcendogli i polsi e provando a liberarsene. “Sai, è buffo. Prima che t’introducessi in casa mia e mi aggredissi, stavo pensando di esaudire la tua richiesta. Alice è realizzata, sembra felice. So che può esserlo anche senza di me.” “Benissimo! Allora, lasciala in pace!” “Forse lo farò. Ma se proprio dobbiamo parlare di scelte, allora sappi questo. Ho perso tutto per dare

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