VII

2424 Words

VIIStepan Trofimovič rimase per un momento soprappensiero, mi fissò come senza vedermi, poi prese cappello e bastone e se ne andò in silenzio dalla stanza. Uscendo dal portone si accorse che lo stavo accompagnando e mi disse: - Ah, sì, voi potreste servirmi come testimone… de l’accident. Vous m’accompagnerez, n’est pas? - Stepan Trofimovič, davvero voi volete tornare là? Pensate a quello che può accadere. Sul suo viso si disegnò un sorriso triste e smarrito, un sorriso che rivelava una certa vergogna e una totale disperazione e nello stesso tempo anche una sorta di estasi, e mi sussurrò: - Non posso mica sposare i “peccati degli altri”! - Mi aspettavo una frase come quella. Finalmente, dopo una settimana di dubbi ed esitazioni, aveva pronunciato questa segreta frase che fino

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD