CAPITOLO 32

1216 Words

CAPITOLO 32 Inizio giugno 2020 La seconda solitudine mordeva come un lupo. Se la prima era stata un alibi, questa era l'accusa che ti stana ovunque tenti di nasconderti. E Virginia un nuovo posto dove non farsi trovare non l'aveva. Aveva ripreso a lavorare, la situazione era decisamente più tranquilla rispetto a marzo, tanto che il distaccamento Covid per le gravide stava per essere smantellato. Corrado si limitava a fare il capo, sgradevole, iracondo e dispotico. La casa era vuota e lei si divideva tra lì e l'ospedale. I fior di vetro prosperavano, segno che L'aura passava tutti i giorni a curarli. Si erano anche incontrate un paio di volte, avevano fatto merenda in giardino e Bice era stata adorabile. Luca chiamava spesso, Ruggero mai. Se c'era una cosa a cui era rimasto fedel

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