CAPITOLO 4 Novembre 2019 Virginia si svegliò tardi e si preparò in fretta. Il sesso riusciva a scombussolare i programmi anche nella vita ordinata di una persona che dormiva di notte. Il sesso era una costante, qualcosa che scattava con una precisione impressionante e sul quale Virginia non riusciva mai a giocare d'anticipo. O non voleva. Lo aspettava. Da una volta all'altra, da un viaggio all'altro, lo struggimento con cui Ruggero la cercava le dava la misura di quanto lei gli fosse mancata. «Dove vai?» brontolò Ruggero quando lei tentò di districarsi dalla sua stretta. «Al lavoro.» «Sono le sei. Fate i corsi pre-parto all'alba?» «Oggi abbiamo la ginnastica in acqua.» Ruggero l'afferrò per un fianco e la fece tornare sotto di sé. «È davvero così tardi?» Virginia sbirciò la sv

