CAPITOLO 14 Novembre 1992 Cambiare città, cambiare amici, cambiare abitudini. Generalmente i giovani sono portati per queste esperienze, Virginia scoprì che lei faceva eccezione. Non riusciva a levarsi Corrado dalla testa, sì dalla testa: aveva la sensazione di essere stata raggirata, usata ed era molto più grave del cuore spezzato. Eller, invece, era letteralmente volato via. Dopo quell'ultima sera, era partito. Le aveva lasciato un indirizzo e un numero di telefono. Lei gli aveva lasciato l'indirizzo del dormitorio di Firenze. Nessun numero, però. Lui non aveva scritto. Lei nemmeno. Si erano susseguiti, uno dietro l'altro, una sessantina di giorni autunnali tiepidi e rossicci. Virginia aveva trovato delle buone compagne di corso, ma quando c'era da uscire la sera spesso si tirav

