CAPITOLO 20 RUGGERO 12:03 Tosca si chiama Beatrice. Bice. Virginia sorrise al display del cellulare. Ruggero era riuscito a rifilare un altro nome minimal a qualcuno. Lei, nel frattempo, si era informata sulle condizioni della madre di L'aura, che era stata spostata in una camera di degenza con l'ossigeno somministrato in basse quantità. Passare da lei le seccava molto, voleva dire accollarsi il rischio di incontrare Corrado e ne aveva abbastanza di sentirlo al telefono e sorbirsi i suoi sfoghi e deliri. Come primario era bravo. Spietato, efficiente, privo di scrupoli, trattava le persone come piante, come creature che, se anche avevano emozioni, a lui non arrivavano. “Tenete al minimo l'empatia! Vi intralcia!” sbraitava. “Moriranno come mosche, non potete affezionarvi!” Non lasci

