VI.

2716 Words

VI.Verso la fine d’ottobre del 1840, vale a dire ventiquattro anni dopo gli avvenimenti narrati, una sera, a Roma, un tale – che dall’aspetto e dal vestire appariva francese – proseguiva per Trastevere a passi lenti. Alto di statura, pareva un giovane sui ventotto anni: la bellezza virile e ardita, lo sguardo fiero e mite allo stesso tempo, la fronte spaziosa, sulla quale appariva di già quel solco precoce e profondo, che non è forse una ruga, ma rivela i dolori prematuri e le misteriose tristezze del pensatore e dell’artista, l’ammirabile insieme, in una parola, di energica gioventù e di malinconia profonda, attraevano l’attenzione curiosa e la segreta ammirazione dei trasteverini. Il giorno volgeva alla fine, ma un ultimo raggio di sole si spegneva nel Tevere, illuminava la cima dei monu

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD