Quella notte non desideravo altro che portare Sophie a letto con me. Ma dovevamo aspettare fino a Beltane per accoppiarci. Fisicamente, in ogni caso. Spiritualmente ed emotivamente, le nostre vite si erano già intrecciate. Uno schema intricato di cui non riuscivo a vedere né la fine né il principio, ma insieme eravamo completi. Fu così che capii che la sua dichiarazione era vera. Era la mia compagna. Nessun incantesimo, fallito o ben riuscito, avrebbe potuto cambiare quella cosa. Quando l’accompagnai a casa, il bacio della buonanotte avrebbe dovuto essere semplice e veloce, ma Sophie non era nessuna di quelle cose. Mi fece rimbombare con un desiderio insaziabile che voleva molto di più. Erano solo sette giorni, e io ero al mondo da un’eternità. Mi era capitato di dormire per un periodo pi

