27

746 Words

27 Sono ancora accartocciato sul sedile. Ho la sensazione che da un secondo all’altro i carabinieri intonino il Requiem sulla tonalità della pallottola di mitra. Al solo pensiero di sentirmi attraversato da un cilindretto di metallo provo un senso di gelo alla nuca. Del resto, non ho idea di che cosa stia accadendo fuori, ma non oso chiedere nulla a Ribò. D’un tratto mi sento sballottare come una pallina del lotto. Ribò ha compiuto una deviazione improvvisa. Capisco soltanto adesso ciò che provano le mutande nella lavatrice. Il dondolio non cessa. Ne deduco che abbiamo imboccato una strada sterrata. Una pietra, una buca, un fosso. Un salto, uno scrollo, uno scossone. Di colpo, la macchina si inclina su un fianco perché le due ruote laterali sono state assorbite dall’avvallamento che corre

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD