“Bravo il mio ragazzo.” lo elogiò Kane poi entrambi si voltarono a guardare Michael. Michael scosse la testa. Questo era troppo per la sua mente intossicata. Voltandosi, calpestò il bordo dello scudo che si alzò e gli sbatté sulle ginocchia. “Dannazione, Kane.” mormorò Michael. “Se hai intenzione di usare le armi, rimettile dove le hai trovate quando hai finito.” Kane guardò Michael con un sorriso sul volto. Il sorriso si allargò quando Michael cadde improvvisamente in avanti e atterrò sul pavimento con un tonfo profondo. Iniziò subito a russare e Kane guardò di nuovo Scrappy. “Abbiamo un compagno di stanza molto strano, vero?” chiese. Scrappy abbaiò in accordo e saltò giù dalle braccia di Kane. Corse attraverso la stanza, si arrampicò sulla schiena di Michael e si sedette. Kane rise

