«Rob, te rendi conto de quello che stai pe’ fa’? Se m’ammazzi lo capiranno che sei stato te. Te pare che, specie qua in ufficio, qualcuno non sospetta quello che c’è stato tra me e Isabella…» «Perché dici “quello che c’è stato”? Sii sincero, almeno in questo momento, di’: “quello che c’è tra me e Isabella”! Convincermi che la cosa sia acqua passata non mi farà cambiare i progetti che ho per te!» «Rob, te prego, rifletti… non fa’ cazzate…» «Adesso basta! Chiama Isabella e dille quello che devi dirle. Ah, solo un piccolo cambiamento: invece di parlarle di un lavoro fuori città, citale il cantiere dell’Insugherata. Sapere che non sono troppo lontano le farà apparire la cosa più eccitante!» Luca esegue. È incredibile come la forza persuasiva di un’arma a pochi centimetri dal cranio possa t

