“Come, non è vero niente? Lo vieni a raccontare a me? Hai una bella faccia tosta, fiore mio. Tuo padre, il beato Antonio Giuseppe, mio compare di battesimo, poiché fu lui a far da padrino ai miei quattro nipoti, possedeva terreni, boschi e bestiame: quando si sentì ammalare mi disse: bisogna che venda tutto, e collochi a frutto i denari, poiché quelle povere donne non hanno nessuno che possa badare alla roba; e le tasse e i ladri si pigliano tutto. Vuol dire che quando la ragazza avrà l’età, e troverà un buon marito, potrà ricomprare la terra e le bestie. E così fu fatto. Tu avevi dieci anni, Maria Concezione, e ricorderai benissimo tutto.” “Io non ricordo niente”, ella disse con dispetto. Imperturbabile, come se la presenza di Aroldo fosse quella di un’ombra, egli riprese: “Io dissi, a

