Quando il prete apparve sull’altare, entrambi i due giovanotti si buttarono in ginocchio, più per timore di lui che per devozione. Aroldo, rimasto in piedi, li vedeva davanti a lui come un paio di giovenchi ancora non domati, e maggiormente si rinfrancava; si sentiva alto, sopra di loro, alto fino alla luna ai piedi della Madonna; e di nuovo ebbe piacere che Concezione non venisse, poiché gli sembrava che il solo sguardo di quei zoticoni l’avrebbe offesa e profanata. Quando però la messa fu terminata, ed egli uscì col proposito di andare dalle donne e portare a Concezione il nuovo regalo che aveva in tasca per lei, vide con dispetto che i due fratelli, sempre spingendosi a vicenda, forse per farsi coraggio, si dirigevano anch’essi al cancelletto dell’orto. Allora scantonò; discese un tra

