SEDICI Appartamento di Katie, Dallas, Texas 25 agosto 2012 Il ritorno a Dallas fu devastante. Il cemento. Il traffico. L’aria insalubre. Troppe persone. Una piccola parte di me aveva iniziato a credere che sarei potuta scappare nelle isole, scomparire nel vuoto lasciato dei miei genitori e lasciarmi alle spalle la mia vecchia vita nel continente. Non era un sogno esageratamente originale, ma la differenza tra me e chiunque altro avesse quel sogno era che, per me, era realistico. Ero stata a un soffio dal vincere il jackpot, a un soffio. Ma mi stavo prendendo in giro da sola. Ogni fannullone da spiaggia che si era attaccato ad una bottiglia di Captain Morgan pensava di essere l’unico. Ero una di tanti. La domenica sera mi rintanai nel mio appartamento. Il telefono squillava e continuò

