Ora, con questo infatuamento della zitellona per la propria eccelsa origine e per l'istituzione della nobiltà in generale, la principessa pensò di dar per moglie a Raimondo, chi? Una Palmi di Milazzo, la figliuola d'un barone “da dieci scudi” del quale il Mugnòs non faceva e non poteva fare la più lontana menzione! Gloriavasi, questo “barone” Palmi, di certi privilegi di centocinquant'anni addietro; ma che erano centocinquant'anni paragonati ai secoli di nobiltà degli Uzeda? Senza contare che di questi privilegi non parlava neppure il marchese di Villabianca, autore fiorito nientemeno che un secolo dopo il Mugnòs!... La principessa, a cui la nobiltà stava a cuore, se non quanto a donna Ferdinanda, certo moltissimo, aveva giudicato invece sufficienti e fors'anche soverchi quei centocinquant

