- Ma certo. Io gli sto sempre vicino, Irma. Non ti sembra che curi mia moglie, che mi prenda cura di lui, che faccia di tutto per loro? Giorgio sentì la sua voce incrinarsi, così si voltò bruscamente per andare alla prima finestra. Chiuse le imposte sbattendole, si assicurò più volte che fossero ben salde: - Gli parlerò stasera. Tu intanto fai un po’ di luce, dio mio, non si riesce a vedere nulla. E metti in funzione l’aria condizionata! Ben continuò a tremare anche nella vasca. L’acqua era bollente, e presto la pelle screpolata gli si arrossò al punto da sembrare cotta a puntino; sembrava che quel calore che gli scottava fuori facesse fatica a circolargli per le vene, ad arrivargli al cuore e alla testa. Irma aveva chiuso la vecchia stanza buia a chiave, l’aveva lasciata così com’era

