CAPITOLO 36 Casa Annalise, St. Marcos, Isole Vergini americane 15 settembre 2013 La mattina seguente rimasi un po’ a letto, con il corpo caldo e sudato appiccicato alle lenzuola, in ascolto. Il vento e la pioggia percuotevano ancora senza pietà il tetto di metallo, anche se con minore violenza. Infilai i piedi in un paio di Keds e mi spostai silenziosamente nella sala grande. Una debole luce penetrava attraverso le finestre a prova di uragano sopra l’entrata e sul retro della sala. Era decisamente un miglioramento. A mezzogiorno la pioggia era cessata e il vento si era placato abbastanza da poter uscire e fare una conta dei danni. Il cielo era di un verde inquietante. L’aria era densa di umidità e il vento teneva a malapena a bada il rapido innalzamento della temperatura, ma aveva rido

