CAPITOLO 26 Casa Annalise, St. Marcos, Isole Vergini americane 24 agosto 2013 Dire che Nick era rimasto sconvolto dall’arrivo di Derek era un eufemismo di proporzioni ciclopiche. Si infuriò, lanciò maledizioni e si agitò per tutta la notte. Io lo ascoltavo tendendo contemporaneamente le orecchie per captare l’eventuale rumore dell’auto scura nel vialetto. La mattina dopo la rabbia e la paura si erano stemperate in determinazione e in un’ironia pungente. Gli spalmai l’ultima goccia di crema idratante sul viso stanco, dagli occhi infossati, mentre Taylor sedeva sul tappetino da bagno ai nostri piedi, facendo correre il suo camioncino avanti e indietro sulle dita dei piedi di Nick. Fuori suonò un clacson. Sia io che Nick sobbalzammo. “Vado a vedere chi è,” dissi, felice che la casa fosse

