Capitolo 27

2568 Words

VENTI­SETTE Il mattino seguente, stavo andando alle scuderie verso le sei, assonnata ma decisa, dopo aver lasciato Snowflake in cucina con il cuore spezzato invece di portarla con me. Il sole non sarebbe sorto ancora per un po’, ma dubitavo di essere stata la prima persona a uscire. Infatti, le porte erano aperte, e una luce proveniente dall’ufficio di Mickey illuminava lo spazio aperto con le stalle su entrambi i lati. All’esterno si gelava e nelle stalle faceva ancora molto freddo. Avevo indossato guanti, un berretto di lana, e un giaccone, ma sapevo che avrei continuato a gelarmi il sederino nelle ore successive. Espirai, e ammirai il mio respiro ghiacciato, poi bussai al vetro della porta dell’ufficio di Mickey. Il vapore si alzava da una tazza di caffè della Purina accanto a lui. Alz

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