Capitolo XIII La discussione non era durata molto. Il giovane si sentiva uno straccio e avrebbe accettato qualunque proposta pur di andarsene da quell’orribile posto. «Allora signor Fasoli, se siamo d’accordo, credo che al momento possiamo sospendere le sedute di elettroshock e che lei possa essere assegnato alla comunità terapeutica di Bolsena, collegata con la nostra clinica. Continuerà a prendere le pastiglie. Sarà molto più libero di adesso, anche se dovrà fare riferimento a don Egidio Peterzuoli della Cooperativa Spes, che gestisce la comunità e si occupa del reinserimento dei pazienti che sono migliorati durante il nostro ricovero. In quella struttura ci sono soggetti con dipendenze e quelli come lei che debbono essere seguiti in modo particolare. Vengono da tutte le parti d’Italia

