CAPITOLO DICIASSETTE Kate si era dimenticata quanto potesse farla sentire viziata la comodità di avere sotto mano le risorse del bureau. Con una sola telefonata fu in grado di avere l’indirizzo e i precedenti penali di Daniel Seal nel giro di dieci minuti. Viveva in centro, un viaggetto per cui ci volevano venti minuti adesso che il traffico del pomeriggio aveva sgombrato le strade principali. Daniel Seal viveva su una fila di casette in un quartiere agiato, tutte alla stessa altezza, e persino le macchine erano parcheggiate perfettamente di fronte agli edifici. Come si scoprì, arrivarono giusto in tempo. Mentre Kate e DeMarco avanzavano verso la casa di Seal, lui uscì dalla porta principale. Indossava un paio di pantaloncini da ginnastica e una t-shirt dri-fit. Teneva una piccola borsa

