Salii in ascensore al quarto piano e raggiunsi la mia sezione. Concentrata su quanto era accaduto e su quanto mi era stato detto, notai alcuni cinesi in manette sorvegliati a vista da alcuni nostri agenti, ma non badai più di tanto a loro I soliti contraffattori di marchi, realizzai, senza pensare che, se fossero stati tali, stonavano nell'anticamera della Sezione Omicidi, e senza notare che, per quanto gli asiatici, per noi Italiani, si assomiglino tutti, uno di loro era colui che mi aveva aggredito alle spalle solo poche ore prima e che avevo neutralizzato con un calcio nel sedere. Mi infilai nella mia stanza dove c'erano tutti i miei colleghi ad aspettarmi, dal Santinelli, a Roberta, ad Andrea, a Gaetano, tutti con facce piuttosto stralunate. Era tale la foga di far loro la relazione d

