- Prego Vostra Mercede, - disse Cristoforo Colombo, - di non incomodar nessuno per me. Abito in calle de los Infantes. Ma sono così poveramente alloggiato, che mi vergognerei di ricevere l'ultimo dei vostri uscieri. - Diavolo! - esclamò don Alonzo, ridendo. - Non sarà mica una spelonca. - Immaginate qualche cosa di simile; - rispose quell'altro. - Bene! - ripigliò don Alonzo. - Cioè, male assai! Un uomo del vostro merito e del vostro carattere dovrebb'essere alloggiato da gentiluomo. Verrò io stesso a vedere; non mi dite di no; voglio essere vostro amico; e l'amicizia ha i suoi diritti, che diamine! - Una buona accoglienza aiuta a vivere un giorno. Cristoforo Colombo ritornò al suo modesto alloggio assai più lieto del solito. Per verità, ci voleva poco ad esserlo più del solito, poiché

