CAPITOLO XV-3

1580 Words

Queste ed altre cose disse il prode uomo, sperando di toccare il cuore dei suoi ascoltatori. Ma tacquero tutti, immersi in un cupo abbattimento. Allora il fiero Muza Ben Abil Gazan diede una torva occhiata di sprezzo all'ingiro, uscì dal Consiglio, corse alla sua casa, prese armi e cavallo, e si partì di Granata; né più si seppe di lui. Nel consiglio reale, frattanto, si seguitava a piangere. Boabdil cercava di consolare sé stesso e i suoi consiglieri delle rampogne di Muza, gridando che non il coraggio ai difensori, ma i mezzi di difesa mancavano. Né altro vedeva egli che si potesse tentare utilmente, essendo così chiari i destini. Il re Boabdil perdeva più di tutti, nel giuoco. Si rassegnava egli; perché non si sarebbero rassegnati i suoi sudditi? E fuori dell'Alhambra la voce della r

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