Capitolo 8 Il traditore punito «Se facessimo un salto al fortino?» propose insidiosamente La Crique la domenica dopo il vespro, appena i compagni si furono raccolti intorno al generale sotto la tettoia dell’abbeveratoio. Bacaillé fremette di gioia, non immaginando nemmeno lontanamente che qualcuno, senza averne l’aria, lo stava osservando. Del resto, ad eccezione dei quattro capi che avevano partecipato all’escursione del giorno prima, nessuno, nemmeno i Gibus e Gambette, aveva la minima idea delle condizioni attuali della baracca. «Visto che oggi non si deve mica combattere,» propose Camus, «conviene passare per il viottolo di Donzé.» Il suggerimento venne subito accolto e il piccolo esercito, allegro, garrulo e ignaro di tutto, si incamminò verso il fortino. Lebrac, al solito, s

