IV Due mesi dopo, in una mattinata grigia di settembre, una carrozza accompagnava i protetti dell'emiro Abd-el-Malari, mademoiselle de Versigny e i suoi nipoti, Yildiz e Hubert, dalla stazione fino a Elsdone Castle. Dal veicolo fermo all’ingresso di Deerden scese per primo un ragazzino di circa sette anni, magro e gracile, poi una bambina, di qualche anno più grande di lui, pallida e minuta, con bellissimi occhi neri, e infine un'anziana signora, magrissima, tutta avvolta nei suoi abiti da lutto verdastri e raggrinziti. Il viso magro e rugoso, gli occhi azzurri impauriti, testimoniavano lo sgomento di madame Spread, la domestica che era lì per accogliergli: - Che cosa c’è, mademoiselle? Che cosa le è successo? Nonostante avesse parlato chiaramente, mademoiselle de Versigny la guardò co

