7. Maggie si svegliava alle sette. Era una cosa che il suo cervello aveva imparato a fare che lei lo volesse o meno. I turni, alla CCC, erano di sei ore. A volte entrava alle nove, a volte a mezzogiorno, a volte alle tre del pomeriggio. Faceva una notte alla settimana, come tutti gli altri medici. Questo, in teoria. A volte le succedeva di fermarsi di più, o doveva arrivare prima per qualche motivo. Comunque fosse, si svegliava sempre alle sette, come se dovesse entrare alle nove del mattino. Lo fece anche quel giorno, senza bisogno di sveglia. La luce chiara del giorno, filtrata dalle tende, illuminava i tratti cesellati del viso di Eli. Quella mattina aveva un ciuffo di capelli che puntava verso l’alto, proprio sopra alla fronte. La sua spalla spuntava dal piumino, nuda e del color

