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Cambiare scuola al sesto anno non è proprio la massima aspirazione per nessuno, più che altro credo che la felicità dei miei genitori scaturisca dall'idea che stare nella stessa scuola del mio fratellastro possa aiutarci a migliorare il rapporto, o insomma cosi sono convinti anche se la realtà è ben diversa. Il mio fratellastro è un vero e proprio idiota che si diverte a sentirsi una tra le persone migliori al mondo, quando è ovvio che non è così, e i suoi amici se possibile sono ancora peggio di lui; l'unico lato positivo della situazione è che vedrò finalmente la famosa Hogwarts con i miei occhi e conoscerò finalmente il famoso Albus Silente, il mago più famoso nel mondo dei maghi. Gregory ovviamente, chi altro poteva essere? borbotto ironicamente prima di prendere il baule e uscire, i nostri genitori erano stati entusiasti sin dall'arrivo della mia lettera che stranamente era arrivata soltanto adesso, dopo aver frequentato una scuola definita ''per babbani'' e sin d'allora non avevano fatto altro che parlare di Hogwarts, delle materie e bla bla bla; avevo anche sentito tante storie su Harry Potter, storie che Gregory aveva immediatamente screditato definendole 'ridicole', anche se in realtà avevano parecchio suscitato la mia curiosità, insomma perché proprio lui è sopravvissuto a Voldemort? annuisco e dopo un veloce abbraccio a entrambi salgo sul treno cercando un vagone libero e mi imbatto in un gatto dal lungo pelo, mi chino ad accarezzarlo e una ragazza in breve tempo mi raggiunge. mi rialzo e lei prende il gatto tra le braccia. le sorrido e con lo sguardo passo a setaccio i posti che velocemente si stavano occupando. lei ridacchiando mette a terra il gatto e mi aiuta con il baule. avanziamo fino ad una cabina e riusciamo insieme a posare i bagagli. ci sediamo e inizio ad accarezzare Grattastinchi che nel frattempo si era sistemato sulle mie gambe. annuisco e guardo il paesaggio alla finestra scomparire per lasciare spazio al verde. Avevo pensato a modi diversi in cui avrei potuto incontrarlo ma certamente non mi aspettavo che sarebbe stato così presto e sopratutto sul treno per Hogwarts. Ancora confusa osservo Harry Potter e un altro ragazzo con i capelli rossastri sedersi di fronte a noi, probabilmente erano amici e io ero solo una ragazza che non centrava niente con loro. ridacchio e osservo attentamente il ragazzo, conosciuto ormai da tutti i maghi del mondo. concludo la sua frase sentendomi subito in imbarazzo. blocca il mio farfugliare con una risatina e prosegue. indica con un cenno della testa l'altro ragazzo che stava mangiando una barretta di cioccolato. parliamo qualche minuto fino a che un ragazzo non fa comparsa nella nostra cabina per urlare prima di scomparire e creare un trambusto generale sul treno. Una volta scesi mi guardo intorno spaesata e impreco avendo perso di vista i ragazzi, sino a che una donna viene verso di me nel suo abito verde scuro. -
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