Osservo tra l'incredula e il divertita Gregory tentare di farmi...era forse un discorso da fratelli?
raccolgo il libro di pozioni dal divano diretta ad andare a leggerlo in biblioteca quando la sua voce mi ferma.
esco diretta alla biblioteca ma mi scontro contro qualcosa finendo a terra.
Draco si alza ripulendosi e mi lancia un'occhiata divertita.
entra nella Sala Comune lasciandomi lì, che stronzo.
Riprendo il libro da terra e vado in biblioteca prima che qualche altra cosa mi interrompa nuovamente, con ancora quel maleducato di Draco tra i pensieri non mi accorgo nemmeno di Harry che mi affianca.
mi sorride dolcemente lanciando un'occhiata al mio libro.
ridacchiamo e raggiungiamo insieme la biblioteca, chiaccheriamo un po' e inizia a raccontarmi del quidditch, e della partita che da lì a breve avrebbe visto protagonisti Grifondoro contro Serpeverde.
mi chiede prima di sfogliare l'ennesima pagina del libro intitolato 'Storia del Quidditch'.
annuisce non staccando gli occhi dalla pagina.
domanda affrettata?
annuisco e chiudo finalmente il libro.
annuisco e mi sistemo una ciocca dietro l'orecchio.
si alza e raccoglie le sue cose prima di rivolgermi uno sguardo.
mi lascia un leggero bacio sulla guancia ed esce dalla biblioteca mentre io resto immobile per i cinque minuti successivi.
Uhm Harry Potter mi aveva baciato? Cioè non era un bacio lo so, ma è stato inaspettato...e imbarazzante.
annuisco e mi fiondo fuori dalla biblioteca, confusa e con le guance rosse.
mi accorgo di Draco, poggiato al muro con le mani nelle tasche, con la sua aria da duro che il realtà lo faceva sembrare solo più deficiente di quanto non fosse in realtà.
lo supero a passo spedito e la sua risatina spezza il silenzio creatosi nell'aria.
mi afferra il polso e prima che me ne accorga mi ritrovo verso di lui, cosi vicino che avrei potuto benissimo tirargli uno schiaffo.
affermo sorridendogli e non staccando mai il mio sguardo dal suo.
borbotta prima di lasciarmi il polso e affrettarsi ad andare alla Sala Grande.
Gne gne gne, mi chiedo proprio chi si creda di essere, e poi ragazzina, ha solo un anno più di me, non sento tutta questa differenza di età.
Scuoto la testa non appena la vedo scendere dalle scale e la fermo prima di entrare nella Sala Grande .
mi interrompe prima che finisca la frase dandomi un abbraccio.
le sorrido di rimando, felice che qualsiasi cosa fosse successa era acqua passata, e la saluto per poi recarmi al tavolo dei Serpeverde.
Pansy mi accoglie con le sue solite domande e divertita mi accorgo che mi aveva già riempito il piatto di cibo.
la prendo in giro sedendomi accanto a lei e ricevendo in cambio una linguaccia, tutto sotto il suo sguardo che non mi aveva lasciato da quando ero entrata nella Sala.