XXXV Aizzare la tigre dei deserti ircani, contendere la preda al leone affamato. È meno rischioso che ridestare il fuoco del furore fanatico. ( Anonimo ) La nostra storia ritorna ora a Isaac di York. A cavallo di un mulo, dono del fuorilegge, accompagnato da due arcieri che gli facevano da guardia e da guida, l'ebreo si era diretto verso la sede dei Templari di Templestowe per trattare il riscatto della figlia. La precettoria [119] era a circa una giornata di viaggio dal castello demolito di Torquilstone ed egli aveva sperato di raggiungerla prima di notte. Aveva rimandato indietro le sue guide al limitare della foresta e, dopo averle ricompensate con una moneta d'argento, si era incamminato di buon passo per quanto glielo permetteva la stanchezza. Le forze, però, gli vennero m

