XIII Sergio si portò sulle spalle una sensazione di inquietudine per il resto della giornata. Più volte ebbe la tentazione di riferire a Quadrini quanto appreso da Bernardini, ma desistette. Non voleva che il collega cogliesse nel suo tono di voce qualche inflessione malinconica e che traesse le sue inevitabili conclusioni. Marco sapeva dell’infatuazione di Sergio per la Bonamico, ma, a parte qualche superficiale scambio di battute, non c’era mai stata una vera e propria confessione da parte del commissario. Crema provò a distrarsi, mentre leggeva tutta la documentazione sul caso Donatiello, centrando più volte il cestino della spazzatura con i fogli, inutili, che man mano appallottolava. Viaggiava con una media di otto su dieci al tiro anche se erano poche le calorie che bruciava grazi

