8 I figli della rivoluzione Il sogno mazziniano nato nel primo trentennio del secolo stava perdendo valore e seguaci. Lo stesso Mazzini, dal suo esilio inglese, aveva tentato di motivare gli animi di chi si era rassegnato alla disfatta, ma le frange estremiste giacobine da una parte e la Chiesa dall’altra resero impossibile quell’atto diplomatico. La lotta politica clandestina e la cospirazione sono state un fallimento, l’Italia deve uscire dai suoi nascondigli, smettere di parlare per simboli e dialogare con l’Europa, scrisse Biagio in un articolo della rivista La Fenice, che aveva fondato e che stampava nella tipografia comprata vicino alla sua abitazione. “Bada di non metterti ancora nei guai,” lo rimproverò Sofia mettendo in ordine i fogli che uscivano dal rullo. Si occupava dell

