Roma, abitazione di Nicholas Caruso

247 Words

Roma, abitazione di Nicholas Caruso Ingoiò l’ultimo spicchio di arancia e si pulì le mani sul tovagliolo. La cena era terminata. Silvia era di nuovo concentrata su un cartone animato, mentre Sonia aveva iniziato a sparecchiare la tavola. Caruso si alzò dalla sedia. “Amore, vado in salotto perché voglio provare a chiamare Ruben.” “Va bene, poi passamelo perché voglio fargli le condoglianze.” Accarezzò la testolina di sua figlia e si diresse in salotto. Su un mobiletto si trovava un telefono cordless. Afferrò l’apparecchio e cercò nella rubrica il numero di casa del suo amico. Pigiò il tasto verde per fare partire la chiamata. Il segnale era libero. Si accomodò sul divano accavallando una gamba sull’altra, in attesa di ricevere una risposta. Fece squillare il telefono per quasi un minut

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